Gialli in chiave comica, scritti per sorprendere e far ridere.
STORIA
Da un’intuizione del 2014 a un software costruito su misura.
Il caso da risolvere
Vedevo in giro sempre più spesso il format della “cena con delitto”, che andava fortissimo. Avrei voluto organizzare eventi simili, ma quel format aveva troppi limiti.
- Serviva un gruppo di attori, troppo esoso per un locale.
- Le trame erano troppo seriose.
- Il pubblico rimaneva totalmente passivo.
- L’indagine era poco meritocratica: spesso più vincitori dovevano affidarsi alla sorte.
Nasce Dr. Detective
Studiai ciò che, secondo me, mancava e creai Dr. Detective. Volevo soltanto trame divertenti, così iniziai a scriverle personalmente.
In seguito mi affiancai a professionisti come Roberto Bratti — autore per Mondadori, Premio Bancarellino e molto altro — e Antonio Ruocco — regista Nastro d’Argento, scrittore pluripremiato e attuale autore delle trame di Dr. Detective — per dare vita ai nostri “gialli” comici.
Gli spettatori diventano protagonisti
Eliminai il tradizionale gruppo di attori. Il format veniva gestito soltanto da un narratore e, a volte, da una spalla. Gli attori “improvvisati” venivano scelti al momento tra il pubblico.
Inserii anche un sistema premiante: al termine della messa in scena, gli spettatori votavano per eleggere il più bravo.
La rivoluzione del quiz
Un quiz di circa venti domande ripercorre l’intera trama, fino a scoprire l’assassino con l’ultima risposta.
In questo modo nasce un vincitore univoco e la soglia d’attenzione rimane alta durante tutta la messa in scena.
Il software costruito sul format
Negli anni ho utilizzato strumenti multimediali di terze parti per gestire votazione e quiz, adattandomi con non poca fatica a soluzioni che non rispecchiavano davvero il mio format.
Finalmente oggi, grazie a NEXP, la mia software house, ho creato un software cucito perfettamente su Dr. Detective, con tantissime novità pensate per rendere gli spettatori sempre più protagonisti.